I Primi 20 anni del Millennio

I Primi 20 anni del Millennio

I Primi 20 anni del Millennio

I Primi 20 anni del Millennio, ecco cose è successo

Il terzo millennio ha compiuto vent’anni e il nostro team ha immortalato l’arrivo del 2020 così: in Piazza a Lugano si festeggia l’arrivo della mezzanotte, mentre è di Locarno il primo nato del Canton Ticino. Il piccolo Lian fa il suo ingresso nel mondo alle 00.28, è lungo 54 cm e pesa 4,120 kg. Arriva come ogni anno la nuova Vignetta Autostradale e, mentre Campione d’Italia dopo 94 anni esce dall’enclave dello spazio doganale svizzero, ad Ascona ci si gode lo spettacolo pirotecnico. Arriva la befana e, se a Lugano si attende l’arrivo dei Re Magi, a Brissago ci si tuffa nelle acque del Lago Maggiore per la tradizionale ‘Nodada da la Befana’.

E dopo aver celebrato l’arrivo del 2020, è arrivato il momento di fare un riassunto di tutto ciò che è successo lungo il corso di questi primi 20 lunghi anni.

Tra profezie apocalittiche e lo spauracchio del Millenium Bug, eccoci entrare nel nuovo millennio. Iniziano gli anni 2000 e il morbo della mucca pazza scatena il panico tra i consumatori.

Il 2001 vede invece accadere uno degli episodi più drammatici e controversi della storia contemporanea. È l’anno delle Torri Gemelle: l’11 settembre a New York due aerei si schiantano contro i due grattacieli, mentre un un terzo viene indirizzato contro il Pentagono. Il terrorismo islamico di Al Qaida esce allo scoperto e sferra un attacco devastante al simbolo dell’Occidente. I morti sono 3000 e tutto il mondo è sotto choc. 

Nel 2002 comincia l’epoca dell’Euro, la moneta unica entra ufficialmente in circolazione per i 12 paesi dell’Unione Europea.

Il 2003 vede gli Stati Uniti di George W. Bush invadere l’Iraq dopo le accuse rivolte a Saddam Hussein di possedere armi di distruzioni di massa. Moriranno 1 milione 200mila iracheni e 4.500 soldati americani.

Un giovane studente americano Mark Zuckerberg realizza un progetto destinato a passare alla storia: è il 2004 e nasce il social network Facebook. Nello stesso anno, però, un altro evento devastante sconvolge il mondo: il 26 dicembre, un’onda mortale dello tsunami spazza via l’Indonesia. Una devastazione con 230mila morti e 5 milioni di sfollati.

Il 2 aprile 2005 muore Karol Wojtyla. Ai suoi funerali parteciparono 600mila persone. Giovanni Paolo II diventerà santo nel 2014.

Nel 2006, poco prima dell’inizio del Mondiale di calcio, in Italia scoppia il caso Calciopoli: uno scandalo che coinvolse diverse società professionistiche fra le più importanti e numerosi dirigenti sia delle stesse società sia dei principali organi calcistici italiani (AIA, FIGC e LNP), oltre ad alcuni arbitri e assistenti. Il 26 dicembre 2006 invece, viene confermata la condanna a morte a Saddam Hussein e, il 30 dicembre, viene eseguita per impiccagione.

2007, Steve Jobs presenta il primo iPhone. Incomincia l’era degli smartphone.

Nel 2008 viene eletto, al motto di “Yes We Can!”, il primo presidente afroamericano degli Stati Uniti. Il democratico Barack Obama, 48 anni, è il 44mo presidente. Nel 2009 è insignito del premio Nobel per la pace.

25 anni dopo Chernobyl, nel 2011 troviamo un’altra tragedia nucleare. In Giappone, un forte tsunami colpisce la centrale di Fukushima. Esplosioni, rilascio di materiale radioattivo e tre crisi nucleari sono le conseguenze di un disastro che poteva e doveva essere evitato. Il 2 maggio un commando di 24 assaltatori uccide il terrorista Osāma bin Lāden, il responsabile degli attacchi del 11 settembre.

Nel 2013 Papa Benedetto XVI annuncia le dimissioni. Per la prima volta nella storia un nuovo Pontefice subentra nonostante sia ancora in vita il suo predecessore. Al suo posto viene eletto Papa Francesco, all’anagrafe Jorge Mario Bergoglio.

Il 2014 viene ricordato come l’anno tragico dei migranti. Nel corso dell’anno si registrano più di duemila morti in mare. L’orrore sui barconi e in fondo al mare è una strage infinita di chi prova con ogni mezzo e ad ogni costo a raggiungere l’Europa. La sera del 29 giugno 2014 intanto, l’ISIS, un’organizzazione jihadista salafita attiva in Siria e Iraq, proclama la restaurazione dello Stato Islamico, con Abū Bakr al-Baghdādī come califfo.

Il 7 gennaio 2015 un commando jihadista irrompe al giornale satirico Charlie Hebdo a Parigi provocando 12 morti. Il 13 novembre, invece, è il giorno della strage del Bataclan: sei attentati con 130 morti, un vero e proprio attacco alla capitale francese.

Nel 2016 il noto e controverso imprenditore e personaggio tv americano Donald Trump diventa il 45mo Presidente degli Stati Uniti d’America.

Il 3 giugno 2017 a Londra, tre terroristi uccidono 8 persone e ne feriscono 48. Quello della capitale britannica è stato il terzo attacco terroristico che ha colpito il Regno Unito nel 2017 dopo l’attentato di Manchester del 22 maggio e l’attentato di Londra del 22 marzo. In America intanto, il potente produttore di Hollywood Harvey Weinstein viene accusato di violenza sessuale.

Alle ore 11:36 del 14 agosto 2018 crolla improvvisamente a Genova il viadotto autostradale Ponte Morandi insieme al pilone di sostegno numero 9, provocando 43 vittime, centinaia di sfollati e polemiche per gli allarmi di usura della struttura non ascoltati e la manutenzione insufficiente.

Il 2019 è l’anno dell’emergenza climatica. L’Australia viene devastata per mesi da terribili incendi che hanno spazzato via un area di foresta grande quanto il Belgio e sterminato milioni di animali. Greta Thunberg, intanto, dalla protesta solitaria davanti al Parlamento di Stoccolma fino ad arrivare al Premio Nobel, diventa portavoce di una generazione di giovani attivisti del clima che, con i Fridays for Future, portano finalmente alla ribalta la tematica ambientale.

Share post:

  • /
error: Questo contenuto é soggetto a copyright